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L'obesità, già noto fattore di rischio per vari tipi di tumori, si rivela ora una "complice stretta" del cancro al seno per le donne più giovani, peggiorando notevolmente la prognosi della malattia e aumentando il rischio di mortalità. Lo dimostra un nuovo studio presentato al Congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco), principale appuntamento mondiale del settore, in corso a Chicago.

Dagli Usa, gli esperti sottolineano dunque l'urgenza di fronteggiare l'"epidemia" di obesità che interessa ormai moltissimi paesi, per prevenire l'aumento dei casi di cancro a livello mondiale.

Le nuove evidenze relative alla relazione tra obesità e cancro al seno arrivano da uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Oxford su 80mila donne, nell'ambito di 70 sperimentazioni cliniche, colpite da tumore del seno: è emerso che l'obesità aumenta il rischio di morte del 34% nelle donne con cancro al seno in età pre-menopausa, dunque nelle più giovani, e in particolar modo se colpite dal tumore di tipo Her2 positivo, una delle forme più aggressive.

SDA-ATS