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Pane, riso bianco, crackers, ma anche meloni, ananas, frutti zuccherini: questi gli alimenti messi sotto accusa dallo studio condotto in uno dei più prestigiosi centri di eccellenza contro i tumori degli Stati Uniti.

Questi e altri cibi con alto 'indice glicemico' - che fanno cioè scattare la produzione di insulina nel sangue - sono stati legati ad un aumentato rischio di uno dei più temibili tumori: quello dei polmoni.

Pubblicata sulla rivista 'Cancer Epidemiology and Biomarker', la ricerca ha osservato un'associazione tra le abitudini alimentari con elevato indice glicemico dei pazienti analizzati, e la comparsa del cancro polmonare, sia tra fumatori che tra non fumatori. Anzi: specialmente tra questi ultimi, il rischio rilevato di sviluppare tumore dei polmoni sarebbe addirittura doppio per chi segue una dieta con più cibi che fanno scattare l'insulina, rispetto alla media delle persone.

Per i fumatori, il rischio di tumore polmonare aumenterebbe del 50% tra chi assume più cibi zuccherati ed amidacei.

L'indagine ha analizzato le abitudini alimentari di 1.905 pazienti con una diagnosi recente di tumore dei polmoni, confrontandole con quelle di altre 2.415 persone volontarie sane. L'ipotesi degli esperti - ancora da verificare - è che gli alimenti ad alto tasso glicemico, insieme alla produzione di insulina, stimolino anche il fattore di crescita IGF, che a sua volta potrebbe indurre una proliferazione incontrollata delle cellule cancerose.

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SDA-ATS