Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Cadono le prime teste ai vertici delle forze di sicurezza deputate ad assicurare l'ordine nelle zone del museo del Bardo.

Il premier tunisino Habib Essid, dopo una visita ieri sui luoghi del Bardo, ha deciso di licenziare diversi responsabili del governatorato dopo aver notato numerose mancanze a livello della sicurezza in tutta la zona interessata.

Si tratta in particolare del Capo del distretto della sicurezza di Tunisi, del Direttore dell'amministrazione delle unità di Polizia della circolazione stradale, del Direttore della Sicurezza turistica; del Capo del distretto di sicurezza, del Capo della brigata dei servizi, del Capo del posto di polizia del Bardo e del distretto di sicurezza di Sidi Bachir. Lo ha dichiarato l'incaricato alla comunicazione della presidenza del Consiglio, Mofdi Mseddi specificando che sono già state effettuate nuove nomine per rimpiazzare i funzionari licenziati.

Il premier ha anche deciso il divieto di accesso alla moschea che si trova dietro il museo del Bardo che sarà d'ora in poi riservata al personale del Parlamento e al suo personale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS