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Amina Sboui, la giovane tunisina famosa per avere pubblicato delle foto a seno nudo, è da ieri sera a Parigi a causa, ha detto in una intervista radiofonica ad una emittente francese, delle minacce di morte di cui è stata fatta oggetto.

Amina è entrata in Francia, secondo quanto ha riferito, nel corso della stessa intervista a France Inter la regista franco-tunisina Nadia el Fani, grazie ad un visto studentesco.

Fani, secondo quanto si legge nel resoconto dell'intervista pubblicata da Tuniscope, ha anche ricordato come Amina è ancora in attesa di conoscere la data della celebrazione del processo contro di lei per l'accusa di profanazione di un cimitero.

L'accusa è relativa alla protesta fatta dalla giovane tunisina a Kairouan, quando, in occasione di un raduno dei salafiti di Ansar el Sharia (il movimento dichiarato, due giorni fa, terrorista dal governo di Tunisi), scrisse "Femen" sul muro di un cimitero.

"Le autorità tunisine - ha detto ancora Nadia el Fani - volevano sbarazzarsi di Amina e questo spiega perché lei sia in Francia attualmente".

Nel corso dell'intervista, Amina Sboui ha ricordato le minacce di morte ricevute per le sue ripetute manifestazioni di protesta: "qualcuno ha anche detto che dovevo essere lapidata".

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SDA-ATS