La polizia tunisina ha arrestato martedì scorso un cittadino svizzero che tentava di filmare la residenza del ministro dell'Interno a Kasserine, nel centro del Paese. Secondo la radio tunisina Express FM, citata da "20 Minuten", l'uomo è stato trasferito a Tunisi.

I media del Paese nordafricano riferiscono inoltre che l'uomo sarà interrogato da specialisti di terrorismo, visto che la polizia ha trovato sul suo apparecchio centinaia di foto di centrali di polizia e di edifici ufficiali.

A Berna il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si è limitato a confermare l'arresto di uno svizzero in Tunisia. Il DFAE è in contatto con le autorità tunisine. Per ragioni di protezione della privacy non può tuttavia fornire ulteriori informazioni in merito.

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