La giustizia tunisina ha ordinato oggi la scarcerazione di Amina Sboui, la giovane attivista del gruppo Femen, in attesa del processo per "profanazione di tombe". Ne ha dato notizia il suo avvocato, Halim Meddeb.

"Sarà liberata nel giro di qualche ora", ha affermato il legale, precisando che a carico della giovane, in carcere da maggio, rimane l'accusa di aver scritto la parola "Femen" sul muro di un cimitero per denunciare un raduno salafita.

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