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Tunisia: quattro ministri si dimettono da governo

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 gennaio 2011 - 17:31
(Keystone-ATS)

TUNISI - I tre rappresentanti del principale sindacato tunisino, Ugtt, si sono dimessi dagli incarichi nel nuovo governo di transizione, presentato ieri dal primo ministro Mohamed Ghannouchi. Lo riferisce l'agenzia ufficiale tunisina Tap.
Anche l'ex sindacalista Taieb Baccouch, titolare del dicastero dell'istruzione, ha lasciato il governo. Baccouch, ex segretario dell'Ugtt, è ora presidente dell'Istituto arabo per i diritti umani.
Il movimento Ettajdid (centro-sinistra) ha invece smentito voci di dimissioni del suo esponente Ahmed Ibrahim, nominato ieri ministro dell'insegnamento superiore e della ricerca scientifica. Tuttavia "se le nostre rivendicazioni non saranno soddisfatte rapidamente, rivedremo la nostra posizione concernente la sua partecipazione al governo".
Intanto il partito islamista Ennahda, fuorilegge sotto il regime di Ben Ali, chiederà di essere legalizzato e intende diventare una forza politica come le altre. Lo ha detto alla France Presse uno dei suoi leader, Ali Laraidh.

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