Un rapper tunisino, Ahmed Ben Ahmed, noto con il soprannome di Klay BBJ, è stato condannato a sei mesi di reclusione - con esecuzione immediata della pena - per il contenuto di un brano ritenuto offensivo contro le autorità e la morigeratezza dei costumi.

Ad emettere la sentenza e ad arrestare l'uomo, dopo una camera di consiglio di poco meno di un'ora, è stato il tribunale di prima istanza di Hammamet.

Il difensore di Klay BBJ ha già annunciato che interporrà appello contro una sentenza che è "una nuova ingiustizia che colpisce gli artisti".

Il percorso del processo al rapper è stato abbastanza controverso perché il cantante, insieme ad un altro rapper, Weld El 15, per un brano cantato ad Hammamet, era stato condannato a 21 mesi di reclusione. Solo che il processo era stato celebrato all'insaputa dei due avvocati. Klay BBJ ha chiesto ed ottenuto un nuovo giudizio, che si è concluso con la condanna a sei mesi di reclusione e con il suo arresto.

Weld El 15 dopo la condanna si è reso latitante ed ha deciso di non presentare appello ritenendosi vittima di un abuso giudiziario.

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