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Tunisia: scontri a Jendouba, motolov contro magistrato

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2012 - 15:22
(Keystone-ATS)

I giovani salafiti che, da due giorni, stanno impegnando in scontri le forze di sicurezza tunisine, hanno lanciato bottiglie Molotov contro il capo della locale procura che stava cercando di convincerli a interrompere la loro protesta.

Gli integralisti, quando il procuratore si è avvicinato nella moschea dove si erano rifugiati, hanno cominciato una sassaiola, lanciando poi, verso il magistrato e gli agenti che lo proteggevano, le bottiglie incendiarie. Una delle Molotov ha raggiunto e incendiato uno degli automezzi delle forze di sicurezza.

Quando stamani decine di salafiti sono hanno manifestato davanti al distretto di Jendouba della polizia, per reclamare il rilascio di otto di loro, fermati nelle ore precedenti, sono stati affiancati da cittadini e da ragazzi disoccupati che hanno approfittato della manifestazione per rivendicare un posto di lavoro.

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