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Fondi che potrebbero appartenere all'ex presidente tunisino Abidin Ben Ali o a suoi famigliari sono stati segnalati al Ministero pubblico della Confederazione (MPC), che sta valutando l'opportunità di aprire una procedura.

Il MPC ha ricevuto segnalazioni di sospetto riciclaggio di denaro, ha detto oggi all'ATS la sua portavoce Walburga Bur, confermando una anticipazione dei domenicali "SonntagsZeitung" e "NZZ am Sonntag". La portavoce non ha voluto precisare né il numero delle segnalazioni né l'ammontare della somma incriminata che, stando alla "NZZ am Sonntag", sarebbe di tredici milioni di franchi.

Venerdì il portavoce del Consiglio federale André Simonazzi aveva affermato che la Svizzera ha bloccato diverse decine di milioni appartenenti a persone vicine a Ben Ali, senza altri dettagli, in quanto la situazione era in costante evoluzione, aveva precisato.

Il 19 gennaio il Consiglio federale aveva deciso il congelamento di "averi e risorse ecnomiche" appartenenti o controllati dall'ex presidente tunisino e suoi prossimi: la relativa ordinanza fa stato di circa 50 nominativi inseriti sulla "lista nera" che venerdì è stata modificata, con l'aggiunta di sei nomi, mentre uno è stato tolto e tre sono stati corretti.

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SDA-ATS