Navigation

Turchia: 11 migranti, tra cui 8 bambini, morti in naufragio Egeo

Di nuovo una tragedia dell'emigrazione. KEYSTONE/EPA ANA-MPA/YANNIS KOLESIDIS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 gennaio 2020 - 21:55
(Keystone-ATS)

Undici migranti, tra cui otto bambini, sono morti quando la loro imbarcazione è affondata nelle acque del Mar Egeo al largo di Cesme, Turchia. Lo riferisce l'agenzia Anadolu.

Secondo le autorità turche, otto persone sono state tratte in salvo. Non è nota la nazionalità delle vittime.

La località turistica turca di Cesme è divisa da uno stretto braccio di mare dall'isola greca di Chios, uno dei principali punti di approdo dei migranti che arrivano in Grecia dalle coste turche.

Questa nuova tragedia avviene poche ore dopo un altro naufragio, quello nei pressi dell'isola greca di Paxi, nel mar Ionio, dove sono morte almeno 12 persone - questo il numero di corpi recuperati - che tentavano probabilmente di raggiungere le coste italiane. Sull'imbarcazione affondata, secondo la guardia costiera ellenica, viaggiavano circa 50 persone. Venti migranti sono stati salvati, e nel pomeriggio continuavano le operazioni di ricerca di altri superstiti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.