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La polizia turca ha arrestato 38 persone in un blitz condotto oggi, in mezzo ad un imponente dispositivo di sicurezza, nel quartiere alevita di Okmeydani a Istanbul, teatro la settimana scorsa di scontri fra manifestanti e forze anti-sommossa costati la vita a due giovani.

All'operazione hanno partecipato, riferisce Hurriyet online, forze speciali, unità antisommossa e agenti dell'antiterrorismo, appoggiati da blindati e da elicotteri dalla polizia. Fra gli arrestati, secondo l'agenzia semi-ufficiale Anadolu, ci sono 26 presunti aderenti al movimento della Gioventù Patriottica e Rivoluzionaria (Ydg-H), vicina al Pkk curdo, e 12 del Fronte Popolare Rivoluzionario (Dhp/C), una organizzazione di estrema sinistra. Cinque degli arrestati sono minorenni.

Arresti e perquisizioni sono stati condotti nell'area vicina alla 'cemevì, il luogo di culto alevita, dove giovedì scorso un giovane alevita che partecipava a un funerale è stato colpito mortalmente da un proiettile esploso da un agente. L'annuncio della sua morte in ospedale aveva innescato una notte di disordini fra giovedì e venerdì. Negli incidenti con la polizia era morto un altro giovane.

SDA-ATS