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Tre poliziotti turchi sono morti in diversi scontri con i combattenti curdi nel sud-est del Paese. Sale così a 26 il bilancio delle vittime tra le forze di sicurezza nell'ultimo mese, dopo la definitiva rottura della tregua con il Pkk.

Secondo l'agenzia di stampa Dogan, uno è stato ucciso ieri sera quando una pattuglia è stata attaccata nella provincia sudorientale di Midyat.

Sempre ieri sera è morto in ospedale il poliziotto ferito gravemente venerdì nei durissimi scontri nel distretto di Silopi, nella provincia di Sirnak, in cui erano già morto un militare e tre curdi.

Un terzo ufficiale è stato invece ucciso mentre era a bordo di un veicolo di guardia nel distretto di Cizre.

Sono invece 11 i morti e oltre 100 i feriti tra i civili. Secondo le autorità di Ankara le vittime tra i ribelli del Pkk sono 12, cui vanno aggiunti due feriti.

I dati aggiornati dell'agenzia di stampa statale Anadolu indicano poi che i combattenti curdi uccisi dall'avvio dei raid aerei turchi nelle montagne del nord Iraq il 25 luglio scorso sono 390.

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SDA-ATS