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Nella miniera di Soma, teatro del più grave disastro industriale della storia della Turchia, rimangono ancora "al massimo" 18 minatori. Lo ha affermato questa mattina il ministro dell'energia Taner Yildiz, facendo capire che non ci sono speranze di salvarli, e precisando che il bilancio finale potrebbe essere di 301 o 302 morti.

L'ultimo bilancio provvisorio del disastro è di 284 morti. La stampa turca stimava ieri a diverse decine il numero dei minatori ancora intrappolati.

Intanto La società proprietaria della miniera di Soma ha negato oggi di essere responsabile di "negligenze". In un conferenza stampa il direttore della Soma Komur, Akin Celik, ha affermato che "non abbiamo commesso negligenze" e ha aggiunto che all'origine dell'incidente potrebbe esserci l'esplosione di polvere di carbone, negando che la causa iniziale possa essere stato un cortocircuito in un trasformatore.

SDA-ATS