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Turchia: condannato giornalista tedesco per propaganda a Pkk

Il giornalista Deniz Yuecel, della testata tedesca Die Welt, condannato a Istanbul per propaganda a favore del Pkk. La sentenza non è ancora definitiva (foto d'archivio) KEYSTONE/dpa/Michael Kappeler sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 luglio 2020 - 17:26
(Keystone-ATS)

Il giornalista Deniz Yuecel, corrispondente dalla Turchia della testata tedesca Die Welt, è stato condannato in contumacia dal Tribunale di Istanbul a 2 anni e 9 mesi di reclusione per propaganda a favore del Pkk, il partito curdo dei lavoratori.

Lo riportano i media tedeschi. Il giornalista, che non era presente in Turchia al momento della pronuncia della sentenza, ha già trascorso un anno in custodia preventiva tra il febbraio 2017 e il febbraio 2018. Yuecel è stato assolto dall'accusa di sostegno al movimento gulenista e di sedizione, ha riferito il suo avvocato in Turchia, Veysel Ok, all'agenzia tedesca Dpa.

L'avvocato del giornalista ha annunciato un ricorso e ha dichiarato di "non accettare la sentenza". La pronuncia non è ancora passata in giudicato, riporta la Dpa.

L'arresto del giornalista della Welt ha contribuito a rendere tesa la relazione tra Berlino e Ankara per un lungo periodo. Per la liberazione di Yuecel si è speso, con successo, nel 2018 anche l'allora ministro degli Esteri socialdemocratico Sigmar Gabriel.

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