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Il premier uscente turco Ahmet Davutoglu ha rimesso nelle mani del presidente Recep Tayyip Erdogan il mandato di formare un governo, ricevuto il 9 luglio scorso.

Lo annuncia un comunicato della presidenza turca al termine dell'incontro durato quasi un'ora e mezza tra i due leader.

Davutoglu non è riuscito a trovare un accordo di coalizione con gli altri partiti presenti in parlamento. Domani è attesa la decisione di Erdogan sulle elezioni anticipate, che appaiono sempre più probabili.

Nonostante le richieste delle opposizioni, Erdogan ha detto nei giorni scorsi di non essere intenzionato a conferire l'incarico di formare un governo a Kemal Kilicdaroglu, leader del secondo partito in parlamento, il socialdemocratico Chp.

Il presidente turco potrebbe indire elezioni anticipate o chiedere al parlamento di votare su questa eventualità. Questo pomeriggio il Consiglio elettorale supremo, l'autorità che gestisce le operazioni di voto in Turchia, ha annunciato la possibilità di ridurre da 90 a 45 giorni il termine per un eventuale ritorno alle urne.

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SDA-ATS