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Turchia: fatwa Gran Mufti contro tatuaggi, vietati a musulmani

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 gennaio 2015 - 15:20
(Keystone-ATS)

La Direzione Affari Religiosi (Diyanet) dello stato turco guidata dal Gran Mufti Mehmet Gormez, la principale autorità religiosa islamica del paese, ha emesso una fatwa contro i tatuaggi, ricordando che sono vietati dal profeta Maometto.

"Una persona che abbia un tatuaggio sul suo corpo dovrebbe cancellarlo. O se non può deve esprimere pentimento verso Dio", precisa la fatwa, citata da Hurriyet online.

"La nostra religione vieta i tatuaggi, il fatto di creare immagini iniettando inchiostro sotto la pelle. Il profeta ha detto 'Allah ha maledetto coloro che cambiano il loro aspetto creato da Dio' ", sottolinea il documento.

In un recente regolamento il governo islamico di Ankara ha fra l'altro vietato i tatuaggi, come pure il trucco o i piercings, nelle scuole.

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