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L'ex direttore della CIA John Brennan e fra gli indagati in Turchia per presunti legami con Fethullah Gülen, accusato da Ankara di essere il mandante del fallito golpe del luglio scorso.

KEYSTONE/AP/J. SCOTT APPLEWHITE

(sda-ats)

La procura di Istanbul ha aperto un'indagine su 17 politici, funzionari e accademici statunitensi sospettati di legami con la rete che fa capo a Fethullah Gülen, l'imam che vive in auto-esilio negli Usa.

Gülen è accusato dal governo turco di essere la 'mente' del fallito golpe del 15 luglio scorso.

Lo ha riferito l'agenzia di stampa Anadolu, spiegando che l'inchiesta nasce dalle denunce di alcuni avvocati turchi, secondo i quali gli indagati farebbero parte di un'organizzazione terroristica (quella di Gülen) e avrebbero tentato di rovesciare il governo turco.

Tra le persone finite nell'inchiesta, ha precisato l'Anadolu, figurano l'ex direttore della Cia, John Brennan, il senatore di New York, Chuck Schumer, il procuratore per il distretto meridionale di New York, Preet Bharara, il direttore dell'Ufficio per il controllo dei beni esteri (Ofac) David Cohen e il direttore del programma Medio Oriente al Wilson Center, Henri Barkey. La procura, in particolare, intende fare luce su alcuni incontri avuti dagli indagati a Istanbul tra il 15 e il 17 luglio.

SDA-ATS

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