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È iniziato a Istanbul oggi il maxi-processo a 205 esponenti curdi accusati di terrorismo per presunti legami con l'Unione delle Comunità Curde (Kck), un movimento ritenuto collegato con il gruppo armato separatista Pkk: fra gli accusati ci sono due noti intellettuali, l'universitaria Busra Ersanlit e l'editore Ragip Zaracoglu, candidato al Premio Nobel per la pace 2012.

Ersanli, in carcere preventivo da otto mesi, rischia una condanna a 15 anni quale presunta responsabile di una organizzazione terrorista. Zaracoglu, rimesso in libertà provvisoria in aprile in seguito a una campagna internazionale in sua difesa, è accusato di avere aiutato una organizzazione terrorista e rischia 10 anni. Dei 205 rinviati a giudizio 140 giungono al processo in detenzione preventiva.

Un altro processo per presunti collegamenti con il Kck si è aperto in ottobre a Diyarbakir, capitale del Kurdistan turco. Nelle ultime settimane decine di persone sono state arrestate nel quadro di nuove inchieste sul separatismo curdo. Oltre 30 sindaci di città curde e decine di giornalisti sono in carcere preventivo in Turchia nel quadro di procedimenti contro il Kck.

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SDA-ATS