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Turchia, riprende offensiva Pkk, 10 morti e 150 feriti

Soldati turchi pattugliano una strada in una zona di operazioni del Pkk vicino al confine iracheno (archivio) Keystone/AP/IBRAHIM USTA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 agosto 2016 - 14:57
(Keystone-ATS)

A un mese dal tentato colpo di stato in Turchia e dopo qualche settimana di calma apparente, il Pkk rilancia la sua offensiva nel sud-est del paese, prendendo di mira per la prima volta anche città in cui la popolazione curda non è maggioritaria.

I guerriglieri curdi, secondo le autorità turche, hanno messo a segno tra ieri notte e questa mattina tre diversi attentati in poche ore in cui sono rimaste uccise 10 persone e ne sono state ferite altre 150.

La minaccia di una ripresa dell'offensiva era arrivata all'inizio di agosto, annunciata dal comandante del Pkk, Cemil Bayik, che aveva fatto capire che si sarebbero intensificati gli attacchi "in tutte le città della Turchia" e non solo nel sud-est del paese a maggioranza curda, teatro abituale delle operazioni dei guerriglieri.

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