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La marcia prosegue

KEYSTONE/AP

(sda-ats)

È entrata nella terza settimana la 'marcia per la giustizia' avviata il 15 giugno in Turchia dal principale partito di opposizione al presidente Recep Tayyip Erdogan, il socialdemocratico Chp, dopo l'arresto del suo deputato Enis Berberoglu.

Guidati dal leader Kemal Kilicdaroglu, migliaia di manifestanti hanno già percorso oltre 250 dei 430 km che dalla capitale Ankara li condurranno alla prigione di Maltepe a Istanbul, dove è detenuto Berberoglu.

Nei giorni scorsi, alla marcia si sono uniti altri partiti e associazioni, oltre ad alcuni familiari delle vittime degli scontri con la polizia durante le proteste di Gezi Park del 2013. L'arrivo a Istanbul è previsto il 9 luglio con una grande manifestazione di piazza.

Nonostante alcune provocazioni di gruppi estremisti pro-Erdogan, la marcia, accompagnata da cordoni di polizia, non è stata finora turbata da gravi incidenti né vietata per lo stato d'emergenza. Il leader del Chp ha anche fornito ai suoi sostenitori un vademecum in 12 punti su come reagire in caso di tensioni.

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SDA-ATS