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In Turchia si sta sviluppando un traffico di falsi passaporti siriani, per facilitare l'ingresso in Europa di migranti con "un profilo economico" spacciandoli per rifugiati. È quanto denuncia il direttore dell'agenzia europea Frontex, Fabrice Leggeri.

"Ci sono persone che oggi sono in Turchia, e che comprano falsi passaporti siriani perché hanno evidentemente capito che c'è un effetto positivo, perché i siriani ottengono diritto d'asilo in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea", spiega ai microfoni di Europe 1. Quelli che usano questo stratagemma per superare le frontiere, aggiunge, "spesso si esprimono in arabo, possono essere originari del Nordafrica o del Medio Oriente, ma hanno piuttosto un profilo da migranti economici".

Al momento, sottolinea ancora Leggeri, "non abbiamo elementi oggettivi" per dire che questo traffico abbia avuto impatto sulla sicurezza nell'Ue, e in particolare "che dei terroristi potenziali sono entrati in Europa così", ma è indispensabile comunque restare "vigili su tutte le nostre frontiere".

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SDA-ATS