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Selin Sayek Boke.

Keystone/AP Pool CHP Press Service/ZIYA KOSEOGLU

(sda-ats)

L'opposizione al presidente Recep Tayyip Erdogan torna a denunciare censure alla sua campagna elettorale per il "no" al presidenzialismo il 16 aprile in Turchia. Due deputate non hanno potuto partecipare a eventi organizzati in due importanti università di Istanbul.

La vicepresidente dei socialdemocratici del CHP, Selin Sayek Boke, è stata invitata a non prendere parte a un appuntamento previsto domenica all'università del Bosforo. Il rettorato ha motivato la decisione con la volontà di non ospitare esponenti politici durante il periodo della campagna referendaria, aggiungendo di non essere comunque stato informato in anticipo della presenza della parlamentare.

Un'altra deputata di opposizione, Aylin Nazliaka, fuoriuscita dal CHP, ha denunciato "forti pressioni" che avrebbero spinto il rettore dell'università Bilgi ad escluderla da un evento sulla violenza contro le donne.

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SDA-ATS