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Binali Yildirim con la moglie Semiha

KEYSTONE/AP Pool Hurriyet/RIZA OZEL

(sda-ats)

Il congresso straordinario del partito di governo turco Akp, riunito ad Ankara, ha eletto come nuovo leader il ministro dei Trasporti uscente Binali Yildirim, dopo le dimissioni di Ahmet Davutoglu da capo del partito e del governo.

La sua scelta come candidato unico era stata annunciata giovedì ed ha ottenuto oggi l'approvazione formale di 1.405 delegati. Secondo le previsioni, Yildirim riceverà già stasera dal presidente Recep Tayyip Erdogan - di cui è considerato un fedelissimo - il mandato per formare il nuovo governo.

Yildirim è il terzo leader dell'Akp dalla sua fondazione nel 2001, dopo Erdogan, che ha dovuto abbandonare la poltrona quando è stato eletto capo dello Stato nell'estate del 2014, e Davutoglu.

"Il mio legame formale con l'Akp può essere finito il giorno in cui ho giurato come presidente, ma il mio legame d'amore non è mai finito né mai finirà", ha scritto Erdogan in un discorso letto ai delegati, che l'hanno ascoltato tutti in piedi.

Yildirim avrà il compito principale di traghettare la Turchia verso il sistema presidenziale fortemente voluto da Erdogan, su cui si era creata una spaccatura con Davutoglu. "La tua causa sarà la nostra causa, il tuo cammino sarà il nostro cammino", ha detto il neo-leader rivolto al capo dello Stato, promettendo di trasformare l'attuale presidenzialismo "di fatto" in uno "legale". Le dimissioni "non sono state una mia scelta", ha ribadito dal canto suo Davutoglu nel discorso d'addio, in cui ha comunque riconfermato l'impegno a lavorare per l'unità del partito.

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SDA-ATS