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Turismo: fiducia ma calo pernottamenti

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2012 - 11:42
(Keystone-ATS)

Malgrado un calo del 2% dei pernottamenti nel 2011 e la persistenza del franco forte, Svizzera Turismo si dice fiduciosa per l'anno in corso. La tendenza continuerà a essere al ribasso - spiega l'ente in una nota - ma le domande provenienti dai mercati emergenti restano elevate, sono stati effettuati importanti investimenti e gli ospiti elvetici continuano a dimostrarsi fedeli nei confronti delle destinazioni svizzere.

Nel 2011 i pernottamenti hanno subito una contrazione di circa il 2% rispetto all'anno precedente, con picchi di -8,5% per quanto riguarda i turisti provenienti dalla zona euro e di -8,3% per gli ospiti britannici. La flessione continuerà, rileva Svizzera Turismo, in particolare nelle zone di montagna. In compenso è in atto un'evoluzione positiva dei pernottamenti di cittadini provenienti dai mercati strategici, come Brasile, Cina, paesi del Golfo, India, Polonia, Russia e Spagna.

Secondo il direttore dell'ente, Jürg Schmid, questa tendenza dimostra che la strategia di diversificazione dei mercati sta portando i suoi frutti. Per continuare nella medesima direzione, Svizzera Turismo ha già aumentato a 13,5 milioni di franchi (+32,4% rispetto al 2011) il suo budget per il marketing destinato ai mercati emergenti.

L'ente creerà nuovi posti di lavoro nella regione Asia-Pacifico, aprirà nuove sedi in Brasile e Polonia e intensificherà la promozione nei paesi nordici. Nell'anno in corso sono inoltre previsti importanti investimenti - pari a circa 1,3 miliardi - nel settore delle costruzioni che dovrebbero migliorare la qualità alberghiera, rileva Schmid.

Svizzera Turismo sottolinea pure il prezioso sostegno fornito dai cittadini elvetici che continuano a scegliere destinazioni svizzere. Nel 2011 essi hanno realizzato il 44,4% dei pernottamenti, un risultato stabile rispetto all'anno precedente. L'importanza del turismo interno per il mercato svizzero viene confermata anche dallo stanziamento di 4,7 milioni di franchi supplementari per la promozione su scala nazionale.

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