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Gli azionisti di UBS hanno approvato oggi in occasione dell'annuale assemblea i salari e i bonus della direzione della banca. Il rapporto sulle remunerazioni è stato accolto con l'85,93% dei voti. Solo l'11,21% ha votato contro. Non sono però mancate le critiche.

Diversi rappresentanti degli azionisti hanno raccomandato di respingere il rapporto, ad esempio la fondazione Ethos, il gestore patrimoniale zCapital e l'associazione Azionisti per un'economia sostenibile (Actares).

Il salario medio dei membri della direzione - escluso il presidente Sergio Ermotti - è salito da circa 6 milioni nel 2012 a 7,2 milioni di franchi lo scorso anno. Il CEO ha percepito 10,7 milioni (bonus compresi), circa due in più rispetto all'anno precedente, mentre il presidente del consiglio d'amministrazione (Cda) Axel Weber 6,1 milioni.

Gli azionisti hanno anche dato il loro beneplacito al modello scelto dall'istituto per l'applicazione dell'iniziativa sulle remunerazioni abusive, più nota come Iniziativa Minder, adottata in votazione popolare un anno fa. Tuttavia i voti contrari sono stati sorprendentemente numerosi: il 26,1% dei presenti si è opposto al relativo cambiamento degli statuti. I favorevoli erano il 73,4%. Dal 2015 UBS farà votare gli azionisti sui bonus dell'anno passato, ossia soltanto quando sono noti i risultati dell'esercizio trascorso.

Pure approvato il discarico dei membri della direzione e del Cda, con l'87,3%. Il 12% ha votato contro.

SDA-ATS