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UBS: Ermotti punterebbe a rimanere 10 anni, per lasciare nel 2021

Me ne andrò fra un anno e mezzo: così avrebbe detto. KEYSTONE/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2019 - 11:34
(Keystone-ATS)

Il presidente della direzione di UBS Sergio Ermotti punta a rimanere 10 anni alla testa della banca, per poi lasciare nella primavera del 2021: lo sostiene il portale finanziario zurighese Finews, basandosi su informazioni interne all'istituto.

Secondo Finews sarebbe partito il conto alla rovescia: per la prima volta sarebbe diventato di dominio pubblico un piano relativamente preciso riguardo all'uscita di scena del manager ticinese. Ermotti avrebbe confidato ai suoi stretti collaboratori l'intenzione di rimanere in carica sino all'assemblea generale del 2021, coronando quindi un decennio quale CEO, stando a quanto diverse persone hanno riferito al portale. Il 59enne resterebbe quindi in sella ancora circa 18 mesi e porterebbe a termine il piano triennale annunciato nel 2018.

Ermotti non ha mai voluto svelare pubblicamente le sue intenzioni. All'inizio del 2017 il presidente del consiglio di amministrazione Axel Weber aveva detto che poteva immaginarsi di lavorare in tandem con il dirigente ticinese sino al 2022. Contatto oggi dall'agenzia Awp, un portavoce di UBS ha fatto sapere di non voler commentare "voci o speculazioni" sulla pianificazione della successione ai vertici.

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