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UBS: ex trader a processo a Londra, venerdì si entra nel vivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 settembre 2012 - 17:54
(Keystone-ATS)

Si è aperto oggi a Londra il processo contro Kweku Adoboli, l'ex trader di UBS accusato di avere provocato alla banca perdite valutate a 2,3 miliardi di dollari in seguito ad operazioni non autorizzate. La giornata di venerdì sarà però quella in cui il dibattimento entrerà nel vivo.

La vicenda aveva portato alle dimissioni del presidente della direzione dell'UBS, Oswald Grübel, sostituito dal ticinese Sergio Ermotti.

Adoboli, 32 anni, figlio di un ex funzionario ghanese delle Nazioni Unite, è sospettato di truffa e falsità in documenti; era stato arrestato il 15 settembre 2011. In giugno era stato liberato su cauzione, dopo nove mesi di carcere.

L'ex dipendente, che si è sempre dichiarato non colpevole, rischia fino a 10 anni di prigione. Secondo gli osservatori, il processo davanti alla Corte londinese di Southwark dovrebbe durare circa otto settimane. La prima giornata è stata dedicata soprattutto a questioni formali.

Adoboli era entrato nell'UBS nel 2006 e lavorava presso il dipartimento ETF ("Exchange Traded Funds"), prodotti finanziari complessi agganciati a indici di borsa. Qualche giorno prima dell'arresto l'esposizione sui mercati, in seguito a sue operazioni, aveva raggiunto la cifra astronomica di 10 miliardi di dollari. "Ho bisogno di un miracolo", aveva scritto sulla sua pagina Facebook, cosciente di essersi incamminato su una strada pericolosa.

Durante una pausa dell'udienza odierna, Adoboli, che dal momento del rilascio è munito di un braccialetto elettronico che ne controlla gli spostamenti, è andato a salutare qualche amico giunto in aula per sostenerlo.

La giornata è stata dedicata in gran parte alla scelta dei giurati, tirati a sorte. "Questo è il genere di casi in cui la giuria ha sovente bisogno di una pausa", ha commentato il giudice Brian Keith. In effetti la questione della giuria è delicata, poiché il processo dovrà durare fino al 16 novembre. Bisognerà trovare almeno 12 individui senza alcun legame con UBS, nemmeno tramite parenti, o con i sette principali testimoni. Ma soprattutto devono essere disponibili per due mesi e "non è facile in un periodo di recessione", ha affermato a margine dell'udienza un magistrato vicino al procuratore Sacha Wass, che venerdì alle 10.00 illustrerà i fatti.

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