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UBS paga 445 milioni dollari per regolare contenziosi MBS

KEYSTONE/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

UBS deve pagare 445 milioni di dollari (443 milioni di franchi) per appianare un contenzioso con gli Stati Uniti relativo alla vendita di titoli garantiti da prestiti ipotecari subprime (MBS) a organismi di credito mutualistici americani.

Lo ha annunciato ieri la National Credit Union Administration (NCUA), che regola le casse di risparmio americane.

La NCUA ha detto che il versamento chiude i contenziosi sulla vendita da parte di UBS a Central and Western Corporate di 1,15 miliardi di dollari di MBS nel 2006 e 2007. La banca non ha riconosciuto alcuna colpa, ha indicato la NCUA.

UBS aveva già versato 79,3 milioni di dollari l'anno scorso per il regolamento di casi simili. "Con l'accordo odierno un'altra pesante pendenza riguardante il passato è stata risolta", ha indicato in una mail Erica Chase, portavoce di UBS.

L'istituto non ha invece ancora risolto la vertenza concernente i mutui residenziali RMBS. In quest'ambito Credit Suisse ha dovuto pagare 5,3 miliardi di dollari.

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SDA-ATS