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WASHINGTON - Il miliardario statunitense di origine russa Igor Olenicoff ha ottenuto una vittoria nella vertenza giudiziaria che lo oppone negli Stati Uniti ad UBS. Un giudice federale ha infatti accolto la denuncia di Olenicoff - che accusa l'istituto elvetico di aver amministrato malamente il suo patrimonio e di averlo utilizzato per condurre operazioni illegali - respingendo una ventina di opposizioni avanzate da UBS e da altre parti in causa.
Secondo il giudice Andrew Guilford, di Santa Ana (California), se Olenicoff riuscisse a dimostrare le sue accuse ciò contribuirebbe a proteggere anche altri investitori. Si tratta quindi di una denuncia nell'interesse dell'intera società, si legge nella decisione pubblicata oggi.
Nella sua denuncia, Olenicoff, arricchitosi nel settore immobiliare, sostiene che UBS ha istituito in modo assolutamente consapevole attività offshore illegali. Ai clienti non sono stati volontariamente comunicati i loro obblighi fiscali.
Olenicoff è il primo grosso contribuente evasore smascherato dalle autorità Usa. Il miliardario ha permesso loro di elaborare la denuncia che ha condotto al contenzioso fiscale tra Svizzera e Stati Uniti. Olenicoff ha pure permesso alle autorità Usa di mettere le mani sul loro testimone principale contro UBS, l'ex manager Bradley Birkenfeld, condannato a 40 mesi di reclusione.

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SDA-ATS