Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Uccide un'anziana perché lo scambia per suo nipote

Si è aperto oggi a Yverdon-les-Bains (VD) il processo a un uomo di 31 anni accusato di aver assassinato un'ottantenne nel novembre 2013 a Orbe (VD): "mi sono arrabbiato perché mi ha preso per suo nipote", ha spiegato l'imputato ai giudici. Dopo aver applicato un cuscino sul viso della vittima "per farla tacere", l'ha colpita a più riprese con un coltello e una forchetta per la fondue.

Il dramma risale alla sera dell'11 novembre 2013 quando l'uomo, che ha intenzione di recarsi dal padre, sbaglia piano e suona alla porta della pensionata, che vive sola con il cane. L'anziana lo invita a mangiare ma, leggermente disorientata, si rivolge a lui come se fosse suo nipote.

"La cosa mi ha fatto arrabbiare. Mi sono alzato, ho perso l'equilibrio e le sono caduto addosso. Lei si è messa a gridare e, per farla tacere, le lo applicato un cuscino sul viso", ha indicato ai giudici l'imputato. Ancora arrabbiato, l'ha poi colpita con un coltello e con una forchetta per la fondue alla testa, al viso e alla schiena. Il 31enne si è quindi recato dal padre, portando con sé il coltello e la forchetta.

L'uomo ha spiegato oggi di aver agito in questo modo perché era sotto l'effetto congiunto di antidepressivi, di cannabis e di alcol. È anche per questo motivo - ha sottolineato - che non ha allertato nessuno. Ha invece chiamato un amico ed è andato a fumare uno spinello con lui.

La polizia era intervenuta la sera stessa nella palazzina della vittima a causa del comportamento del trentenne, che bussava sulle porte degli altri inquilini, alla ricerca di una vicina con cui il padre aveva avuto un diverbio. Il corpo senza vita dell'ottantenne era stato scoperto in quest'occasione.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.