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Il parlamento ucraino ha approvato con 335 voti a favore la nomina di Pavlo Klimkin come nuovo ministro degli Esteri. Klimkin, già ambasciatore a Berlino, è stato proposto per la carica dal nuovo presidente ucraino Petro Poroshenko al posto di Andrii Deshitsia, finito nella bufera dopo una frase poco lusinghiera nei confronti del leader del Cremlino Vladimir Putin. Klimkin, nato a Kursk, in Russia, nel 1967, si è laureato in fisica a Mosca e ha iniziato la carriera diplomatica nel 1993.

Il parlamento ucraino ha inoltre dato il suo 'ok' alle proposte del presidente Poroshenko per le poltrone di procuratore generale e governatore della Banca centrale. Il nuovo procuratore generale d'Ucraina è l'ex vice premier Vitali Iarema, del partito 'Patria' di Iulia Timoshenko, che sostituisce il nazionalista Oleg Makhnitski. Mentre a capo della Banca centrale c'è adesso Valeria Gontareva.

La legge consente al presidente di nominare anche il ministro della Difesa e il capo dei servizi segreti.

SDA-ATS