Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Quindici camion carichi di beni di prima necessità, organizzati dall'Aiuto umanitario della Confederazione, hanno raggiunto oggi la città di Donetsk nell'Ucraina orientale.

Il convoglio ha trasportato inoltre circa 300 tonnellate di prodotti chimici destinati alla depurazione delle acque. Una volta trattata, l'acqua potabile potrà essere utilizzata da circa 3,5 milioni di persone bisognose, indica stasera in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Si tratta del più grande convoglio umanitario che attraversa la linea di contatto tra la zona controllata dal governo ucraino e quella in mano ai separatisti dall'inizio del conflitto armato. Il delegato del Consiglio federale per l'Aiuto umanitario, Manuel Bessler, accompagna i quindici camion.

Il DFAE sottolinea come per la prima volta il governo di Kiev abbia collaborato con uno Stato terzo nel compiere una vasta azione nelle zone di conflitto. L'acqua consumata in queste regioni non corrisponde più agli standard, in seguito alla mancanza di possibilità di disinfezione, ed è quindi responsabile della propagazione di malattie, come ad esempio l'epatite A, si legge nel comunicato.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS