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Un convoglio svizzero di aiuti umanitari si sta recando nel Donbass, nell'Ucraina orientale, regione interessata da un conflitto tra esercito regolare e separatisti filorussi. A bordo ci sono prodotti per il trattamento dell'acqua potabile e materiale medico.

Per la prima volta, per trasportare parte del materiale è stata utilizzata la ferrovia, indica il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato. Su treno viaggiano i prodotti chimici per il trattamento delle acque diretti a Donetsk. Altre merci sono trasportate in camion, come pezzi di ricambio per apparecchiature mediche destinate a effettuare radiografie.

Una parte del convoglio viaggia verso la città di Krasnoarmiysk, a nord-ovest di Donetsk, nel territorio controllato da Kiev. Quattordici camion trasportano 245 tonnellate di prodotti chimici nonché attrezzature mediche e farmaci per l'ospedale Kurakhove, all'ovest di Donetsk.

Quello partito ieri è il quarto convoglio dalla primavera del 2015. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) è del resto l'unica organizzazione statale che attraversa la linea del fronte con convogli umanitari, sottolinea il DFAE.

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SDA-ATS