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I separatisti filorussi dell'est dell'Ucraina accusano gli osservatori Osce rapiti ieri di essere "spie della Nato" e chiedono il rilascio di loro compagni "prigionieri". Lo ha detto uno dei leader dei separatisti di Donetsk, Denis Pushilin, davanti alla sede dei servizi segreti di Sloviansk.

"Ieri abbiamo arrestato delle spie della Nato", ha detto Pushilin riferendosi ai 13 osservatori rapiti ieri nell'est del Paese. "La gente dell'Osce non sarà liberata. Sarà scambiata contro i nostri prigionieri", ha aggiunto.

SDA-ATS