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Gli osservatori dell'Osce rapiti venerdì scorso dai separatisti filorussi a Slaviansk, nell'est dell'Ucraina, sono dei "prigionieri politici". Lo ha dichiarato il leader separatista di Slaviansk, Viatcheslav Panomarev.

Il comandante dei reparti armati dei filorussi, Igor Strelkov (secondo Kiev un colonnello del Gru, i servizi segreti militari russi), ha affermato che i tre "sono stati fatti prigionieri durante una missione di combattimento e hanno opposto resistenza". La cattura sarebbe avvenuta ieri sera e il trasferimento a Sloviansk a notte fonda.

I media locali mostrano un video in cui i tre presunti ufficiali delle unità speciali "Alfa" sono seduti senza pantaloni all'interno di un edificio in mano ai filorussi e hanno gli occhi vistosamente bendati.

I servizi segreti di Kiev hanno confermato il rapimento di propri ufficiali che "erano impegnati in una missione per arrestare un cittadino russo sospettato dell'uccisione del consigliere comunale di Gorlivka Volodimir Ribak". Secondo Strelkov, il loro compito era catturare Igor Bezler, 'comandante' del gruppo di filorussi che occupa il commissariato di Gorlivka.

SDA-ATS