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MOSCA - E' ancora braccio di ferro legale in Ucraina sull'elezione a presidente del leader filorusso Viktor Ianukovich: nel giorno in cui il parlamento ha deciso il giorno - il 25 febbraio - dell'investitura ufficiale del nuovo capo dello Stato, la premier filo occidentale Iulia Timoshenko ha presentato un ricorso alla corte amministrativa suprema per annullare il protocollo con cui la commissione elettorale ha decretato la vittoria del suo rivale.
L'ex icona della rivoluzione arancione si è presentata con otto faldoni di documenti su presunte irregolarità, ma intanto la corte d'appello di Kiev ha già respinto le sue prime istanze per ricalcolare i voti di numerosi seggi. 'Iulia' però non ha alcuna intenzione di dimettersi e ha lanciato un appello in parlamento per mantenere l'attuale coalizione. Ianukovich invece sta già lavorando ad una nuova maggioranza.
Il presidente uscente Viktor Iushenko, dal canto suo, ha definito oggi Iulia Timoshenko, un tempo sua alleata nella rivoluzione arancione, "il mio più grande errore negli ultimi cinque anni". Inoltre ha fatto sapere che non parteciperà alla cerimonia di giuramento del nuovo presidente.

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SDA-ATS