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Sarebbe stata la "fitta nebbia" a impedire ai piloti di vedere la pista di atterraggio e a causare l'incidente aereo in cui ieri sera a Donetsk, in Ucraina, sono morte 5 persone e altre 12 sono rimaste ferite. Ad affermarlo è Serghei Melechko, uno dei piloti dell'Antonov-24 che attorno alle 18.30 di ieri ha mancato la pista e ha preso fuoco.

"C'era una nebbia fitta - ha detto il pilota alla rete televisiva ucraina 'Canale 5' -, vedevamo male la pista, anzi, non la vedevamo per niente. I motori invece funzionavano regolarmente". Secondo il procuratore di Donetsk, Volodimir Vicinski, durante l'atterraggio in un campo a circa 700 metri dalla pista, l'aereo avrebbe urtato una torre meteorologica "prima di ribaltarsi e spezzarsi".

L'aereo, un Antonov-24 (An-24) di produzione sovietica, era stato realizzato quasi 40 anni fa, nel giugno del 1973. A bordo, secondo il ministero delle Emergenze di Kiev, c'erano 52 persone (e non 45 come si pensava in un primo momento), quasi tutti tifosi dello Shakhtar che volavano da Odessa a Donetsk per assistere alla partita di Champions League con il Borussia Dortmund.

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SDA-ATS