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Si sono intensificati gli scontri tra truppe fedeli a Kiev e miliziani separatisti a Sloviansk, roccaforte dei filorussi nella regione di Donetsk. Lo fa sapere il ministro dell'Interno ucraino Arsen Avakov precisando che l'operazione è in una "fase offensiva attiva". I separatisti denunciano "due raid aerei" ucraini contro il villaggio di Semenivka, vicino Sloviansk, e l'uccisione di "almeno un civile".

"È in atto uno scambio di fuoco molto intenso - ha scritto Avakov su Facebook -. I nostri veicoli blindati sono stati colpiti dai lanciagranate dei terroristi diverse volte vicino a Semenivka. Ma hanno resistito all'attacco". Secondo il ministro, l'esercito ucraino ha distrutto alle 7.45 (le 6.45 in Svizzera) i posti di blocco e le installazioni dei miliziani vicino al villaggio. I separatisti da parte loro sostengono che un gran numero di mezzi militari ucraini si sta concentrando attorno alla città di Sloviansk, da tempo assediata dalle truppe di Kiev. Sempre nei pressi di Sloviansk, secondo il capo del centro ucraino di studi militari, Dmitro Timchuk, almeno un soldato ucraino è stato ucciso in un attacco dei filorussi a un convoglio militare e altri 13 sono rimasti feriti.

Ma si combatte anche nella regione di Lugansk. Il presidente ucraino ad interim, Oleksandr Turcinov, ha infatti dichiarato in parlamento che "stamane diversi terroristi (così il governo di Kiev definisce i separatisti, ndr) sono stati eliminati nel loro campo clandestino nei pressi di Severodonetsk" e che "ieri dei posti di blocco" dei separatisti "sono stati distrutti in un attacco aereo nella regione di Lugansk".

SDA-ATS