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Mosca cercherà un immediato cessate il fuoco ai colloqui in formato Normandia (Ucraina, Russia, Francia, Germania) previsti stasera a Berlino: lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov nella sua conferenza stampa annuale. Secondo il capo della diplomazia russa, i negoziati dovrebbero facilitare il dialogo diretto tra Kiev e le autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.

Mosca "non vuole e non consentirà una nuova guerra fredda" e invita gli Usa, dopo il "serio aggravamento" dei rapporti bilaterali nel '14, a tornare ad una "cooperazione costruttiva" sulla base del "rispetto dei reciproci interessi", ha detto Lavrov.

La Russia non vuole l'autoisolamento e l'Occidente non riuscirà ad isolarla, ha precisato Lavrov, commentando anche il discorso alla nazione di Obama.

A Mosca si sentono parecchie dichiarazioni di partner occidentali che occorre isolare ulteriormente la Russia, tutti questi tentativi non porteranno ad alcun risultato", ha spiegato. "Il presidente Obama ha ritenuto possibile nel suo discorso alla nazione di ieri pressappoco la stessa cosa", ha proseguito, aggiungendo che "la Russia non seguirà mai la via dell'autoisolamento, della ricerca dei nemici e del sospetto, come ha detto Putin".

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SDA-ATS