Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il Cremlino - accusato di sostenere militarmente i separatisti del sud-est ucraino con armi e specialisti - nega di aver inviato carri armati nel Donbass.

"Naturalmente, non (sono arrivati) dalla Russia", ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, a proposito della provenienza dei carri armati.

Peskov ha poi ribadito per l'ennesima volta la posizione di Mosca secondo cui nel Donbass non ci sono truppe russe inviate "attraverso i canali ufficiali", ma solo "cittadini russi che volontariamente partono per la regione per difendere la popolazione dalle azioni aggressive delle forze armate ucraine".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS