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Sono 23 i candidati registrati alle presidenziali del 25 maggio in Ucraina. La Commissione elettorale centrale ha finito di vagliare le candidature e ha accettato le domande presentate da 23 dei 46 aspiranti presidente. Di questi, sette corrono come candidati ufficiali di un partito politico, mentre gli altri 16 si sono candidati autonomamente.

A rappresentare ufficialmente un movimento politico sono l'ex premier Iulia Timoshenko (Patria), Petro Simonenko (partito comunista), Anatoli Gritsenko (Posizione civile), Oleg Tiaghnibok (partito nazionalista Svoboda), Oleksandr Klimenko (partito del Popolo ucraino), Vasil Kuibida (Rukh), e Oleg Liashko (partito radicale).

Tra i candidati "indipendenti" ci sono il "re del cioccolato" Petro Poroshenko (favorito nei sondaggi), Serghii Tighipko e Oleg Tsariov (entrambi del partito delle Regioni del deposto presidente Viktor Ianukovich), l'ex vice premier Iuri Boiko, l'ex governatore della regione di Kharkiv Mikhail Dobkin, l'ex vice procuratore generale Rinat Kuzmin, l'oligarca Vadim Rabinovich, presidente del Congresso ebraico d'Ucraina, l'ex capo dei servizi segreti all'estero Mikola Malomuzh, l'ex ministra delle politiche sociali Natalia Korolevska, l'ex presidente del comitato Antitrust Vasil Tsushko, il "comandante" del movimento paramilitare nazionalista Pravi Sektor Dmitro Iarosh, gli imprenditori Volodimir Saranov e Andrii Grinenko, e gli attivisti di Maidan Olga Bogomolets e Zorian Shkiriak.

SDA-ATS