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Sei civili sono morti e 18 sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore a Donetsk: lo riferisce l'emittente tv Rossia 24 citando un portavoce del ministero della difesa dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, secondo il quale la città è stata bombardata dall'artiglieria dall'aeroporto locale, in mano all'esercito ucraino, nonostante la tregua.

Intanto la più grande statua di Lenin in Ucraina è stata abbattuta ieri sera nella città nordorientale di Kharkiv durante una manifestazione con migliaia di persone, scese nella piazza centrale a sostegno dell'unità del paese.

Il monumento, alto una ventina di metri compreso il piedistallo, era stato eretto nel 1963. Una seconda statua del padre della rivoluzione d'ottobre è stata buttata giù da sconosciuti poche ore dopo a Dergachi, nella stessa regione di Kharkiv.

Dopo la rivolta del Maidan, sono state distrutte decine di statue legate alla storia russa e sovietica, in particolare i busti di Lenin, a partire da quello di Kiev. Molti blitz sono stati compiuti da gruppi nazionalisti radicali.

Mosca ha più volte protestato contro queste "azioni barbariche russofobe", di cui è rimasto vittima nella regione occidentale di Leopoli anche il monumento a Mikhail Kutuzov, il generale che sconfisse Napoleone.

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SDA-ATS