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Quasi 70 anni dopo il suo inabissamento, un sottomarino sovietico della Seconda Guerra Mondiale di cui si erano perse le tracce tra il febbraio e il marzo del 1944 è stato ritrovato a 52 metri di profondità nel Mar Nero a largo di capo Tarkhankut, nella penisola di Crimea. Lo fa sapere il primo ministro della repubblica autonoma di Crimea, in Ucraina, Anatoli Moghilev avanzando l'ipotesi di fare del sottomarino (uno Shchuka-216) un piccolo museo di storia militare.

"Stando ai primi rapporti dei sommozzatori del centro di ricerca sottomarina del Mar Nero" ha spiegato Moghilev "il sommergibile aveva danni di minore entità quando si è inabissato. Gli specialisti - ha proseguito - non escludono che possa essere recuperato dal fondo marino, restaurato e trasformato in un originale museo di storia militare".

Stando agli archivi militari sovietici, sono 16 i sottomarini Shchuka di cui si è persa ogni traccia durante il secondo conflitto mondiale e si suppone che all'interno del sommergibile appena ritrovato a largo delle coste della Crimea vi siano ancora i resti dei 47 uomini dell'equipaggio. Le autorità locali si stanno già attivando per contattare i parenti dei militari deceduti e per "seppellire i resti con i dovuti onori".

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SDA-ATS