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Via libera del Congresso americano a un piano di aiuti all'Ucraina, che comprende anche alcune sanzioni contro la Russia come risposta all'annessione della Crimea.

Il piano prevede una garanzia sui prestiti di Kiev per circa un miliardo di dollari ed è stato approvato dalla Camera dei rappresentanti a larga maggioranza dopo essere passato al Senato la settimana scorsa.

La legge deve essere ora promulgata dal presidente Barack Obama.

JPMorgan

blocca pagamento russo

JPMorgan ha intanto bloccato il trasferimento fondi dall'ambasciata russa ad Astana, capitale del Kazakhstan, a alla società assicurativa Sogaz, in parte controllata da Bank Rossiya, uno dei target delle sanzioni americane nei confronti della Russia in seguito alla crisi Ucraina. Lo riporta il Financial Times.

E Mosca minaccia ritorsioni: "A Washington devono capire che ogni atto ostile contro la Russia non solo costituisce una violazione della legge internazionale ma si potrebbe tradurre in contromisure che avrebbero inevitabilmente effetto sul lavoro dell'ambasciata e dei consolati generali degli Stati Uniti in Russia. In questo senso JPMorgan ha fatto all'amministrazione americana un disservizio".

Secondo alcune indiscrezioni, il pagamento bloccato era inferiore a 5.000 dollari. "Come tutte le istituzioni finanziarie americane globali siamo soggetti a specifici requisiti normativi. Continueremo a seguire le indicazioni del governo americano nell'attuare le recenti sanzioni", afferma JPMorgan.

SDA-ATS