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I delegati dell'UDC svizzera si riuniscono oggi a Balsthal (SO) per prendere posizione su due dei tre temi sottoposti a votazione il 3 marzo. Il dibattito sull'iniziativa Minder è molto atteso in quanto su questo punto il partito nazionale sembra diviso.

Alcune sezioni cantonali - Zurigo, Argovia, Glarona e Basso Vallese - hanno già raccomandato il sì all'iniziativa contro le retribuzioni abusive. La decisione zurighese ha sorpreso in quanto il consigliere nazionale Christoph Blocher (UDC/ZH) conduce una campagna contro l'iniziativa. Le sezioni di Berna, Ginevra, Neuchâtel, Vaud, Ticino, Lucerna e Obvaldo hanno invece detto "no" al testo dell'imprenditore e consigliere agli Stati sciaffusano Thomas Minder (senza partito).

Un "no" dell'UDC è atteso nei confronti del decreto federale sulla politica famigliare. Il partito ha già segnalato più volte di non volere la "statalizzazione" dei bambini. In un'assemblea precedente il partito nazionale aveva già raccomandato di non accogliere l'altro oggetto in votazione a marzo relativo alla modifica della legge federale sulla pianificazione del territorio.

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SDA-ATS