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L'assemblea dei delegati dell'Unione democratica federale (UDF), riunita oggi a Huttwil (BE), ha minacciato con voto unanime di lanciare un referendum se il parlamento permetterà l'adozione dei figliastri alle coppie omosessuali.

"La vera famiglia tradizionale non deve essere messa sullo stesso piano di altre forme di unione con figli", ha detto, secondo un comunicato, il presidente Hans Moser davanti alla sessantina di delegati dell'UDF, che quest'anno festeggia i 40 anni di esistenza.

Il piccolo partito ultraconservatore legato ai valori cristiani e biblici ha anche deciso di aiutare a raccogliere le firme per il referendum, annunciato da Partito evangelico (PEV) e altre organizzazioni, contro la nuova Legge sulla medicina della procreazione (LPAM) votata dal parlamento.

I delegati dell'UDF hanno poi deciso a forte maggioranza di sostenere l'iniziativa popolare per multinazionali responsabili - lanciata da 66 organizzazioni, soprattutto ambientaliste, di difesa dei diritti umani e di aiuto allo sviluppo.

L'iniziativa contro la dispersione degli insediamenti, lanciata dai Giovani Verdi, non verrà invece appoggiata. I delegati hanno ritenuto che la legge sulla pianificazione del territorio sia la migliore soluzione.

Per le elezioni federali del prossimo ottobre l'UDF è presente in 13 cantoni con alleanze di lista molto varie, dagli evangelici ai democentristi. In campagna elettorale punterà su valori quali la famiglia tradizionale e la tutela della vita.

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SDA-ATS