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UE: bilancio;Bruxelles ha deciso, proporrà Tobin Tax

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2011 - 20:02
(Keystone-ATS)

La Commissione europea ha deciso di proporre l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie per reperire parte delle risorse con cui alimentare il bilancio Ue durante il periodo 2014-2020. Lo si è appreso da fonti comunitarie.

La decisione dovrà essere ora formalizzata e presentata al Consiglio e al Parlamento europeo. Il suo iter non si annuncia però facile. La proposta dell'esecutivo europeo può contare sull'appoggio dell'assemblea degli eurodeputati, ma tra i 27 paesi membri ce ne sono diversi, a cominciare dalla Gran Bretagna, che hanno già espresso la loro ferma opposizione. Francia e Germania sono invece i principali sostenitori della proposta.

La tassa sulle transazioni finanziarie è anche detta "Tobin tax" dal nome dell'economista e premio Nobel James Tobin che per primo propose, nell'ormai lontano 1972, di tassare le operazioni "speculative" che avvengono sui mercati ed è tornata d'attualità dopo lo scoppio della crisi finanziaria.

Un sondaggio Eurobarometro reso noto ieri ha rilevato che circa due europei su tre sono favorevoli all'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.

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