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BRUXELLES - Una cellula UE di coordinamento delle crisi gestirà le emergenze del traffico aereo come quella provocata dalla nuvola di cenere del vulcano islandese. Lo hanno deciso oggi i ministri dei trasporti dell'UE riuniti a Bruxelles per un consiglio straordinario, a tre settimana dalla totale paralisi dei cieli europei.
La cellula sarà guidata dalla Commissione europea e sarà composta da rappresentanti degli stati membri e di Eurocontrol, l'agenzia europea di coordinamento del traffico aereo nell'UE cui la Svizzera fa parte dal 1992.
L'obiettivo sarà coordinare in modo molto più efficace di quanto avvenuto tre settimane fa l'eventuale chiusura dello spazio aereo europeo, ancora frammentato tra stati nazionali in attesa dell'arriva del cielo dell'UE unificato, la cui entrata in vigore prevista per il 2012 dovrebbe essere anticipata alla fine di quest'anno.
"È chiaro - ha dichiarato il commissario europeo ai trasporti Siim Kallas - che questo genere di crisi continuerà ad accadere, e i vulcani non seguono alcuna regola, dunque dobbiamo essere rapidi e flessibili nella nostra risposta".
I ministri hanno inoltre concordato la nomina un "coordinatore delle chiusure degli spazi aerei", che dovrà costituire un legame permanente tra le autorità che gestiscono i vari spazi aerei europei.
Kallas ha spiegato che un simile coordinatore avrebbe "decisamente facilitato" la soluzione della recente crisi, ma ha sottolineato che il potere di decidere sulla chiusura rimane competenza dei singoli stati membri.

SDA-ATS