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BRUXELLES - La Commissione europea prevede che il debito pubblico italiano, dal 115,8% del 2009, salga sopra il 118% nel 2010 rimanendovi, a politiche invariate, anche nel 2011. Il governo prevedeva di non andare oltre il 116,9% nell'anno in corso.
In particolare, il debito italiano (superato nell'Ue solo da quello della Grecia che viaggia verso il 130%) quest'anno sarà al 118,2% e il prossimo al 118,9%.
Il disavanzo si attesterà nel 2010 al 5,3%. La Commissione europea spiega questo "livello più elevato di deficit" rispetto alle aspettative del governo (5,0%) con "una caduta dell'attività economica" che è stata più marcata del previsto.

SDA-ATS